Dalla polizia stradale arriva una notizia interessante, per combattere il fenomeno relativo all'assenza di copertura assicurativa su un sempre crescente numero di veicoli in Italia, si utilizzeranno gli attuali autovelox.
Si tratterà degli autovelox presenti oggi nelle nostre autostrade, che attualmente utilizzano il sistema detto "Tutor", i quali saranno modificati e resi in grado di leggere i contrassegni presenti sulle vetture circolanti, verificando quindi, non soltanto più il rispetto del comportamento dell' automobilista del codice della strada durante la circolazione, ma anche quello relativo all'adeguatezza della documentazione, quindi della copertura assicurativa, della revisione, del bollino blu e della tassa automobilistica.
Questo nuovo sistema sarà quindi in grado di leggere la situazione dei veicoli e confrontarla con i database opportuni, come quelli delle compagnie assicurative e della motorizzazione.
Per il momento non si sa ancora quando questi sistemi saranno implementati ma di certo sappiamo che si tratta di una bella iniziativa che andrà a tutelare senza dubbio gli automobilisti corretti che, come capita spesso sono quelli che ci rimettono, in particolar modo in caso di incidente con un veicolo sprovvisto di copertura assicurativa, poichè quando accade è difficile ottenere un risarcimento equo.